Alessandro Paoli di bronzo al Grand Prix di Porec PDF Stampa E-mail
Scritto da Gabriele Giovine   
Sabato 20 Marzo 2021 17:39

Il Grand Prix Europeo, tenutosi questa settimana a Porec (Croazia), ha segnato la ripartenza degli eventi arcieristici internazionali.

Per la World Archery Europe (la Federazione Europa di Tiro con l’Arco) era di fatto il primo evento dal lontano ottobre 2019, avendo infatti annullato tutte le competizioni dello scorso anno a causa della pandemia da Covid-19.

L’evento croato rappresentava però anche il primo di una serie di eventi di avvicinamento agli ultimi due appuntamenti che assegneranno i rimanenti pass olimpici per Tokyo2020.

La prima occasione dunque per le Nazionali di testare il grado di salute dei propri campioni, e tra queste non potevano mancare di certo gli azzurri.

Tra le buone prestazioni emerge quella di Alessandro Paoli (Arcieri Iuvenilia) che nell’arco olimpico maschile conquista il bronzo in una sfida con il turco Mete Gazoz che sembrava partita in discesa, e alla fine si risolve invece con uno spareggio al cardiopalma. L'arciere torinese si porta subito in vantaggio 4-0, vincendo entrambi i parziali 29-28. Gli basterebbe vincere il terzo set per archiviare il match senza patemi, ma il suo avversario, che vanta il 5° posto nel ranking mondiale nonostante la giovane età (21 anni), reagisce e piazza nella terza serie un 30-27 che lo riporta in gara. Il quarto set è contraddistinto da qualche folata di vento che abbassa la media punti, ma che premia di nuovo il turco, che, vincendo 27-25, si porta così sulla parità (4-4). Decisivo il quinto set, dove regna l'equilibrio: il 29-29 vale il 5-5 che porta quindi il match allo spareggio. Inizia per primo l’azzurro, che ottiene un 9, ma che alla fine risulterà essere più vicino al centro del suo avversario, conquistando così il terzo gradino del podio individuale.

"E' una grande vittoria, mi sono allenato duramente in questi mesi e sono felice e soddisfatto per il risultato che ho ottenuto. Ora torneremo a casa e riprenderemo a lavorare con tutto il gruppo della Nazionale per preparare al meglio i prossimi eventi e ottenere la qualificazione delle squadre in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo. Ho grandi aspettative per il futuro e lavorerò per riuscire a raggiungere i miei obiettivi" commenta Paoli a fine gara, "Lo shoot-off è stato un momento di grande stress, avevo molta pressione perché sapevo che il mio avversario è forte. Ma dobbiamo essere preparati a gestire queste situazioni. Le condizioni meteo? Il mio tiro è piuttosto solido, quindi ho saputo gestire la situazione, anche se con il freddo è stato più difficile gestire la prestazione. Comunque, soprattutto durante la qualifica e le eliminatorie è andato tutto bene, non posso lamentarmi".

Paoli aveva inoltre ottenuto anche la prima posizione al termine della qualifica con 685 punti.

Tra gli altri piemontesi in gara, da citare anche Marco Morello (Aeronautica Militare/Arcieri Iuvenilia) che, sempre nell’olimpico maschile, aveva chiuso in venticinquesimo posto la qualifica (655 punti) eliminato poi ai sedicesimi di finale (4-6) dal tedesco Unruh. Al femminile, Tatiana Andreoli (Fiamme Oro/Arcieri Iuvenilia) chiude la qualifica diciassettesima con 638 punti, arrendendosi solamente ai quarti di finale (1-7) contro l’ucraina Pavlova (poi medaglia d’argento). Nel Compound maschile Marco Bruno (Arcieri di Volpiano) aveva concluso le 72 frecce di qualifica con 687 punti e la tredicesima posizione, uscendo però di scena già ai sedicesimi di finale (141-144) contro il turco Oruc (poi medaglia di bronzo).

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Ultimo aggiornamento Sabato 20 Marzo 2021 17:45