Articoli tecnici sezione 01

Il sistema a "SET"


IL SISTEMA A SET – 2 PUNTI PER OGNI VOLÉE VINTA


A partire da Aprile 2010 tutte le gare di tiro alla targa all’aperto (con la formula qualificazione – eliminatorie – finali) utilizzeranno sia nel Ricurvo sia nel Compound il nuovo sistema a Set vinti durante le fasi eliminatorie e le finali. Ovvero il totale delle frecce tirate non verrà più cumulato per avere un vincitore (punteggio totale realizzato sommando le frecce).
La qualificazione potrà sempre ancora essere tirata in una gara FITA Round (144 frecce) oppure in un Doppio 70 m (72 frecce).

Nelle seguenti fasi – eliminatorie e finali – si tireranno i sopra citati Set.
Ogni Set vinto darà 2 punti al vincitore, ogni Set pareggiato darà un punto a testa. Un Set nella fase eliminatoria consiste nel tirare 6 frecce, mente nella fase finale si tirano Set da 3 frecce.
Nella fase eliminatoria (sino ai quarti di finale) si tirano fino ad un massimo di tre set (18 frecce), nella fase finale fino ad un massimo di cinque set (15 frecce).

Ma perché “si tirano fino ad un massimo di..”?
Appena un arciere in una fase eliminatoria avrà raggiunto 4 punti, l’altro arciere non potrà più superarlo: 2 punti per set, 3 set tirati, uguale 6 punti possibili.
Seguenti scenari sono immaginabili dopo ogni set tirato:
- Primo Set: 2:0, 1:1, 0:2
- Secondo Set: 4:0, 3:1, 2:2, 1:3, 0:4
- Eventuale Terzo Set: 6:0, 5:1, 4:2, 3:3, 2:4, 1:5, 0:6
Il terzo Set non verrà tirato se uno dei due arcieri avrà realizzato 4 punti.
Se dopo il terzo Set ambedue gli arcieri avranno totalizzato 3 punti si proseguirà con lo spareggio.

Altra novità!! Lo spareggio consiste in una freccia secca! A parità di punteggio della freccia di spareggio, vince chi è più vicino alla crocetta.

Ultimo aggiornamento (Sabato 08 Maggio 2010 19:07)

 

Fondamentali


I caratteri fondamentali del tiro con l'arco.


Tipologicamente gli archi si distinguono in ricurvi (olimpico, arco nudo) e compound.

Qualunque sia il tipo di arco che si vuole utilizzare, occorre trovare il giusto compromesso tra velocità e stabilità.

Il carico o LIBBRAGGIO dell’arco, ovvero la sua forza espressa in libbre, non è l’unico parametro che permette di stabilire le prestazioni dell’attrezzo; responsabile del risultato è ascrivibile anche alla geometria costruttiva.

Nel tiro con l’arco si utilizzano unità di misura anglosassoni:

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Pollice (Inch): 2,54 cm. Lunghezza
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Libbra (Pound)lbs: 453,59 g. Forza
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Grano (Gram) Gr: 0,05 g. Massa
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Come iniziare...

Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Aprile 2010 14:38)

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F.A.Q. sulla garanzia dei prodotti


CODICE DEL CONSUMO

DECRETO LEGISLATIVO - 06/09/2005 , n. 206 - Gazzetta Uff. 08/10/2005 , n.235

Legge sulla garanzia, ecco le risposte ai quesiti più frequenti.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Aprile 2010 14:40)

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Livelli di istruzione al tiro


ISTRUTTORE DI 1° LIVELLO

FIGURA PROFESSIONALE, COMPITI E OBIETTIVI

L'istruttore di I livello si configura come un Tecnico di Società, abilitato ad avviare neofiti alla pratica del Tiro con l'arco ed a promuovere l’inserimento degli allievi nelle strutture della Società.
Le competenze apprese gli consentono di:
 Insegnare la struttura base del gesto tecnico, seguendone l'evoluzione finché l'allievo riproduca il modello di tiro in modo globalmente corretto.
• Programmare un corso d’avviamento alla pratica di tiro con l'arco.
• Seguire l’allievo fino al pieno raggiungimento degli obiettivi del corso.
• Allestire una sala o un campo per svolgervi le lezioni, con attenzione alla sicurezza degli allievi e di estranei.
• Fornire indicazioni agli allievi per l'acquisto di materiali personali e approntare una prima messa a punto.
In particolare, alla fine del corso, l'istruttore di I livello metterà ogni allievo in grado di:
• Eseguire il gesto tecnico, con relativa fluidità ed economicità, sugli assi orizzontale e verticale
• Riconoscere l'inizio e la fine del gesto tecnico nei suoi parametri spazio – temporali
• Ripristinare con precisione i riferimenti tattili e visivi del tiro
• Organizzare adeguatamente la propria sequenza di tiro


ISTRUTTORE DI 2° LIVELLO

FIGURA PROFESSIONALE, COMPITI E OBIETTIVI

L’Istruttore di II livello si configura come un tecnico che, oltre ad avviare i neofiti alla pratica del Tiro con l’Arco, è abilitato a preparare e ad assistere gli arcieri per la pratica agonistica.
Le competenze apprese gli consentono di:
• Insegnare a riprodurre il gesto tecnico in modo fluido ed economico, adattandolo allo sviluppo della struttura fisica, delle capacità motorie e mentali del singolo allievo.
• Insegnare a trasferire le acquisizioni tecniche in un contesto agonistico.
• Perfezionare e consolidare il gesto tecnico dell’atleta, affinché egli possa riprodurlo correttamente, anche in situazioni di gara, difficili o variate.
L’istruttore di II livello dovrà inoltre essere in grado di:
• Programmare adeguatamente le attività per conseguire obiettivi tecnici, mentali e fisici, attraverso metodologie ed esercitazioni variate.
• Scegliere, montare e mettere a punto il materiale per lo svolgimento dell’attività agonistica.

 


ALLENATORE

FIGURA PROFESSIONALE, COMPITI E OBIETTIVI

L’Allenatore si configura come un tecnico che, oltre a preparare arcieri all’agonismo, è abilitato a gestire atleti evoluti e gruppi di Tecnici.

L’Allenatore è in grado di:
• Programmare un piano di allenamento di breve; medio; e lungo termine.
• Individualizzare l’intervento in relazione ai bisogni specifici dell’atleta.
• Gestire modalità di comunicazione e di relazione nei gruppi.
• Saper utilizzare tecniche specifiche di preparazione mentale.
• Saper comunicare efficacemente in un contesto didattico.
• Saper gestire il rapporto con gli Atleti anche attraverso i Tecnici personali.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Aprile 2010 14:42)

 

Arco a prova di idiota

ARCO A PROVA DI IDIOTA di B.Pellerite

Tradotto  da  Silvio  Bolognesi  e  curato  da  Ravazzani  Luciano (per gentile concessione). 
Si tratta di un libro di, Bernie Pellerite (Tiro con l' arco a prova di idiota) di cui vengono liberamente tradotte le linee guida e le notizie più interessanti.
Introduzione

- Perché non si sa tirare come un professionista, o anche: perché non si sa tirare così bene come si potrebbe.

La chiave del successo per arrivare ad ottenere i migliori risultati nel tiro con l’arco sono le parti mentali del tiro, che peraltro possono entrare in gioco solo dopo che la tecnica ed il metodo usato nel tiro sono diventate costanti, non sono più una variabile.

Se si vogliono ottenere prestazioni a livello professionale o essere competitivi coi professionisti, è molto probabile che si debbano prendere delle lezioni da un provetto istruttore, che deve essere capace di analizzare, comunicare, ed avere una passione tale da essere in grado di motivare i propri allievi.
Purtroppo non ci sono tanti istruttori con queste caratteristiche.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 01 Gennaio 2010 19:21)

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Comitato Regione Piemonte

Via Giordano Bruno 191
10134 Torino
Tel. 011 5613225


Per le comunicazioni al Comitato Regionale:
segreteria@fitarcopiemonte.it


Per le comunicazioni al Presidente Regionale:
odilia@fitarcopiemonte.it


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Link

 

FITARCO

Federazione Italiana
di Tiro con l'Arco

http://www.fitarco-italia.org/


 

Fita - World Archery

International Archery Federation

http://www.archery.org/


 

EMAU

European and Mediterranean
Archery Union

http://www.emau.org/


 

CONI

Comitato Olimpico
Nazionale Italiano

http://www.coni.it/