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Parigi 2024: presentate le squadre azzurre del tiro con l’arco

Sono state presentate oggi a Roma, al Salone d’Onore del CONI, le squadre azzurre di tiro con l’arco per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.

L’Italia sarà in gara all’Esplanade des Invalides per le Olimpiadi dal 25 luglio al 4 agosto: ad andare sulla linea di tiro, annunciati dal Direttore Tecnico della Nazionale Olimpica, Giorgio Botto (Arcieri delle Alpi), ci saranno Chiara Rebagliati, Federico Musolesi, Mauro Nespoli e Alessandro Paoli (Fiamme Azzurre/Arcieri Iuvenilia), con riserve a casa Tatiana Andreoli (Fiamme Oro/Arcieri Iuvenilia) e Matteo Borsani.

L’appuntamento con gli arcieri italiani alle Paralimpiadi è previsto invece dal 29 agosto al 5 settembre e in questo caso è stato Direttore Tecnico della Nazionale Para-Archery, Guglielmo Fuchsova, ad annunciare i titolari: nell’arco olimpico open Veronica Floreno, Elisabetta Mijno (Arcieri delle Alpi) e Stefano Travisani; nel compound open Giulia Pesci, Eleonora Sarti e Matteo Bonacina (Arcieri delle Alpi); nel W1 Daila Dameno, Asia Pellizzari e Paolo Tonon. Parte dello staff tecnico Antonio Tosco (Arcieri Alpignano).

Prima dell’annuncio dei nomi degli atleti, ad aprire la presentazione sono state le autorità: il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il Capo Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Flavio Siniscalchi, ai quali il Presidente FITARCO Mario Scarzella ha regalato la maglia della Nazionale personalizzata con la quale gli azzurri scenderanno in campo a Parigi.

Il Presidente FITARCO, Mario Scarzella:

Se dicessi che non abbiamo obiettivi direi una bugia. Le aspettative sono tante, i ragazzi sono forti e hanno grandi possibilità. Non voglio mettere ansia dicendo una, due o tre medaglie, perché può succedere di tutto, ma sono sicuro che fino alla fine lotteremo per andare sul podio. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, li chiamo così perché li sento vicini: partecipare con loro è bello, mi danno molte soddisfazioni.

La campionessa paralimpica Elisabetta Mino

Il gruppo è cresciuto tantissimo sia come numeri che come visibilità, attenzione e staff che lavora con noi tutto l’anno. Noi stiamo cercando di continuare a crescere, a Parigi cercheremo di divertirci per quanto ci si può divertire in un contesto che necessità di concentrazione e tensione altissime. Qualcuno proverà a conquistare il suo miglior risultato, altri magari essendo alla prima partecipazione cercheranno di godersi al massimo la Paralimpiade. Saranno giornate difficili, ma per esperienza personale quello che vorrei che facesse la squadra è godersi ogni momento e portarsi a casa tutto ciò che sarà possibile, sia come singolo che come squadra.

Fonte FITARCO.

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